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WebP e AVIF: Comprimere le Immagini Senza Perdere Qualità

I formati moderni riducono il peso dei file fino all’80%. Scopri come implementarli sui tuoi progetti web in pochi passaggi.

9 min Principiante Aprile 2026
Immagini in formato WebP e AVIF confrontate con PNG, mostrando la compressione dei file
Marco Rossini
Autore

Marco Rossini

Senior Performance Engineer specializzato in ottimizzazione velocità pagina e compressione immagini per progetti web italiani.

Perché la compressione delle immagini è fondamentale

Le immagini sono il nemico numero uno della velocità di un sito web. In media, rappresentano il 50-60% del peso totale di una pagina. Se non le ottimizzi, il tuo sito sarà lento. E un sito lento significa visitatori che se ne vanno prima ancora di leggere il contenuto.

Ecco il dato che conta davvero: ogni 100 millisecondi di ritardo nel caricamento costa conversioni. Non è un’opinione — è quello che i dati dicono. Allora cosa fare? Non puoi eliminare le immagini, ma puoi farle pesare meno. Molto meno.

WebP e AVIF sono i formati moderni che permettono di ridurre il peso dei file fino all’80% rispetto al JPEG tradizionale. Lo stesso livello di qualità, ma con file che pesano una frazione di quello che pesavano prima.

Confronto visivo tra formati di immagine: JPEG, WebP e AVIF con il loro peso in kilobyte

Il numero che cambia tutto

Un’immagine JPEG di 500 KB diventa 100 KB in WebP. Stessa qualità. Stessa risoluzione. Ma 80% più leggera. Se il tuo sito ha 20 immagini, stai parlando di una riduzione di 8 MB di peso totale. La differenza nel caricamento è enorme.

WebP vs AVIF: quale scegliere?

Entrambi sono ottimi, ma hanno caratteristiche leggermente diverse. Ecco cosa devi sapere.

WebP

Supportato da tutti i browser moderni dal 2018 in poi. Compressione eccellente per foto e grafica. File più leggeri del JPEG del 25-35%.

  • Fallback facile a JPEG
  • Supporto universale
  • Ideale per foto

AVIF

Il formato più nuovo e aggressivo. Compressione ancora migliore di WebP: file 30-50% più leggeri. Supporto in crescita su browser moderni.

  • Compressione massima
  • Migliore per il futuro
  • Richiede fallback

La strategia giusta

Non devi scegliere uno solo. Usa entrambi! Il browser caricherà il primo formato supportato e cadrà su JPEG se niente funziona. Protezione totale.

  • AVIF primo (più leggero)
  • WebP secondo (compatibile)
  • JPEG fallback

Come implementare WebP e AVIF in 4 step

Non è complicato come sembra. Ecco la procedura che funziona davvero:

1

Converti le tue immagini

Usa uno strumento online come CloudConvert o Squoosh (di Google, gratuito). Carica una JPEG, scarica WebP e AVIF. Fatto in 30 secondi per immagine.

2

Usa il tag picture in HTML

Invece di <img src=”foto.jpg”>, usa il tag picture con source multipli. Il browser sceglie automaticamente il formato migliore. È supportato da tutti i browser moderni.

3

Mantieni il fallback JPEG

Il tag picture termina sempre con un <img src=”fallback.jpg”> per i browser che non supportano i nuovi formati. È il tuo safety net.

4

Testa e misura

Usa PageSpeed Insights per verificare che i tuoi file siano davvero più leggeri. Controlla il rapporto di compressione reale. Se è minore del 20%, aumenta il livello di compressione.

Schermata di uno strumento di conversione immagini con interfaccia intuitiva mostrando caricamento file e opzioni di formato

Nota Importante

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo educativo e informativo. Mentre le tecniche descritte sono ampiamente consigliate dall’industria, i risultati specifici di velocità e compressione possono variare in base all’infrastruttura, al tipo di immagine e alle configurazioni del server. Ti consigliamo di testare sempre le implementazioni sul tuo sito specifico e di monitorare i risultati reali con strumenti come PageSpeed Insights e Google Analytics. Le percentuali di compressione citate rappresentano scenari tipici ma non sono garantite.

Inizia oggi stesso

Non aspettare. WebP e AVIF sono qui, sono pronti, e sono semplici da implementare. Il tuo sito sarà più veloce, i visitatori saranno più felici, e i tuoi ranking su Google miglioreranno. Tutto parte dalla riduzione del peso delle immagini. Prendi una foto dal tuo sito, convertila in WebP usando Squoosh, e guarda tu stesso quanto pesa meno. Poi fai la stessa cosa per tutte le altre.