Misurare le Core Web Vitals con PageSpeed Insights
Una guida completa su come usare PageSpeed Insights per misurare LCP, FID e CLS. Scopri come questi metriche influenzano il ranking di Google e l’esperienza dell’utente.
Senior Performance Engineer presso VeloceWeb Italia S.r.l.
Con 14 anni di esperienza nell’ottimizzazione delle prestazioni web, Marco aiuta aziende italiane a velocizzare i loro siti attraverso tecniche avanzate di compressione immagini, lazy loading e implementazione di CDN europei. La sua specializzazione? Trasformare siti lenti in esperienze digitali rapide e fluide.
Scopri cosa lo spinge a ottimizzare le prestazioni web e come ha sviluppato la sua specializzazione nel settore
Nel 2010, stavo lavorando come sviluppatore frontend in un’agenzia a Milano quando ho ricevuto una richiesta “impossibile”: velocizzare un e-commerce locale che caricava in 8 secondi. Sembrava un tempo enorme. Ho cominciato a fare esperimenti — comprimere immagini, minificare CSS, ridurre le richieste HTTP. Quando l’ho portato a 2 secondi, il proprietario mi ha detto che le conversioni erano aumentate del 35%. Lì ho capito: le prestazioni non sono solo un dettaglio tecnico, sono business. Da quel momento non ho più smesso.
Le immagini rappresentano il 50-80% del peso di una pagina web. Quando WebP è arrivato nel 2010, ho visto il potenziale subito — riduzioni di file del 25-35% senza perdita di qualità. Poi AVIF ha fatto un passo avanti ancora più grande. Il problema? Molte aziende italiane non sapevano come implementarli correttamente. Ho deciso di diventare davvero bravo in questo, non solo nella teoria. Ho testato centinaia di configurazioni, ho sviluppato script per l’automazione della conversione e ho documentato tutto. Oggi i miei clienti ottengono una compressione media del 40% sulle immagini — questo cambia veramente le performance.
Il lazy loading è una delle tecniche più sottovalutate. Caricare tutto ciò che è “sotto la piega” al primo caricamento è uno spreco. Con l’Intersection Observer API, possiamo caricare i contenuti solo quando l’utente effettivamente li vedrà. Ho visto siti dove questa tecnica da sola riduceva il tempo di caricamento iniziale del 60%. Non è complicato implementarlo — quello che serve è una strategia chiara: quali immagini, quali iframe, quali script. Io aiuto i team a decidere questo, non solo a mettere il codice.
Google PageSpeed Insights è il mio strumento principale, ma non è l’unico. Misuro i Core Web Vitals — LCP (Largest Contentful Paint), FID (First Input Delay), CLS (Cumulative Layout Shift) — perché sono quello che Google considera importante per il ranking. Ma vado oltre: monitoro le metriche reali degli utenti, uso Real User Monitoring (RUM), analizzo il comportamento dei visitatori su siti lenti vs. siti veloci. La velocità si traduce in conversioni, engagement, riduzione della frequenza di rimbalzo. Questo è quello che interessa davvero ai miei clienti.
La latenza è il nemico numero uno della velocità. Se un utente italiano accede a un sito servito da server negli USA, avrà automaticamente 150+ millisecondi di latenza in più — è fisica, non si può aggirare. I CDN europei, specialmente quelli posizionati in Europa meridionale (Milano, Roma, Francoforte), riducono questa latenza a 20-40 millisecondi. La differenza è enorme. Inoltre, conosco il mercato italiano: le aziende italiane spesso non sanno nemmeno che esiste questa opportunità. Ho deciso di specializzarmi qui, di diventare l’esperto locale che capisce i problemi specifici delle infrastrutture italiane e sa come risolverli.
Cominciate a misurare. Non potete migliorare quello che non misurate. Aprite PageSpeed Insights, guardate i vostri Core Web Vitals, capite dove siete. Poi, non provate a fare tutto insieme — potete sommergere il vostro team. Partite dalle immagini, è il 70% del guadagno con il 10% dello sforzo. Passate a lazy loading, minificazione, poi affrontate i CDN se serve. E non date retta ai tool magici che promettono di velocizzare tutto automaticamente — la performance web è una disciplina, richiede competenza e strategia. Io sono qui per aiutare in questo.
Un percorso di studio e specializzazione costruito nel tempo
Specializzazione in sistemi distribuiti e ottimizzazione di reti. Tesi finale su compressione dati e algoritmi di riduzione file.
Certificazione avanzata in metriche di performance web e ottimizzazione Core Web Vitals. Aggiornato regolarmente con le nuove versioni dell’algoritmo di Google.
Approfondimento completo in compressione immagini moderne. Esperienza pratica con centinaia di configurazioni e tool di conversione. Autore di guide tecniche pubblicate in italiano.
11 anni di esperienza diretta con implementazione di CDN europei, configurazione di edge nodes e ottimizzazione della latenza per utenti italiani.
Certificazione in HTML5, CSS3 e JavaScript moderno. Specializzazione in ottimizzazione di file CSS e JavaScript per riduzione file e performance.
Certificazione avanzata in analisi dati web. Competenza in correlazione tra velocità di caricamento e metriche di business.
Agenzia digitale a Milano. Scoperta della passione per l’ottimizzazione delle prestazioni durante il progetto e-commerce.
Passaggio a ruolo specializzato in ottimizzazione web. Inizia a lavorare con oltre 20 clienti annualmente.
Consulente indipendente. Lavora con aziende di medie e grandi dimensioni in tutta Italia. Implementa strategie complete di performance.
Entra in VeloceWeb Italia S.r.l. come responsabile tecnico. Guida 150+ progetti di ottimizzazione, forma team interni, pubblica ricerche.
Non si può migliorare quello che non si misura. Ogni progetto inizia con un’analisi approfondita dei Core Web Vitals e delle metriche reali degli utenti. Solo dopo aver capito dove siamo, possiamo decidere dove andare.
La velocità di una pagina non è un’ossessione tecnica, è una questione di business. Un sito più veloce genera più conversioni, più engagement, migliore esperienza utente. Questo è quello che conta davvero.
Spesso il 70% dei guadagni arriva dal 10% dello sforzo. Non serve una soluzione complessa e costosa. Iniziamo dalle cose semplici — compressione immagini, lazy loading, minificazione. Il resto arriva dopo.
Il web si evolve costantemente. I formati di immagine cambiano, gli algoritmi di Google si aggiornano, le tecnologie emergono. Rimango sempre al passo, sperimento continuamente, e condivido quello che imparo con i miei team e clienti.
Conosco le infrastrutture italiane, le latenze specifiche, i provider locali. Non applico soluzioni generiche — creo strategie che funzionano davvero per il mercato italiano.
I clienti sanno esattamente cosa farò, come lo farò, e quanto tempo richiederà. I risultati sono misurabili e verificabili. Niente promesse vuote, solo numeri e fatti.
“La performance web non è un dettaglio tecnico, è il fondamento dell’esperienza digitale. Un sito veloce è un sito che rispetta l’utente e il suo tempo. Tutto il resto segue naturalmente.”
Le tecniche e le discipline che costituiscono la sua esperienza quotidiana
Riduzione del 25-40% del peso delle immagini senza perdita di qualità percepibile. Implementazione automatizzata di formati moderni con fallback per browser legacy.
Caricamento asincrono di immagini, iframe e contenuti “sotto la piega”. Riduzione del tempo di caricamento iniziale fino al 60% mantenendo l’esperienza fluida.
Riduzione del peso dei file senza compromessi sulla funzionalità. Rimozione di codice inutilizzato, ottimizzazione della consegna del CSS critico.
Configurazione di nodi CDN in Milano, Roma, Francoforte per ridurre latenza agli utenti italiani a 20-40ms. Distribuzione geografica intelligente dei contenuti.
Monitoraggio e ottimizzazione di LCP, FID, CLS. Implementazione di Real User Monitoring (RUM) e analisi continuativa delle prestazioni reali.
Analisi completa dello stato di performance del sito. Pianificazione della roadmap di ottimizzazione per 3-12 mesi con prioritizzazione delle azioni ad alto impatto.
Letture approfondite sulla performance web e l’ottimizzazione per il mercato italiano
Una guida completa su come usare PageSpeed Insights per misurare LCP, FID e CLS. Scopri come questi metriche influenzano il ranking di Google e l’esperienza dell’utente.
Come convertire le tue immagini in WebP e AVIF per ottenere riduzioni di file del 25-40%. Guida pratica con tool, configurazioni e best practices testate.
Implementa il lazy loading con l’Intersection Observer API. Riduci il tempo di caricamento iniziale del 60% caricando immagini e iframe solo quando visibili all’utente.
Scopri come i CDN europei riducono la latenza a 20-40ms per gli utenti italiani. Configurazione dei nodi in Milano, Roma e Francoforte per massimizzare la velocità.
Se il tuo sito è lento e vuoi capire come migliorare le prestazioni, contattami. Ti farò un’analisi completa e ti proporrò una strategia su misura per il tuo progetto.