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Sviluppatore web che ottimizza il lazy loading delle immagini su un progetto
8 min Intermedio Marzo 2026

Lazy Loading: Caricare i Contenuti Solo Quando Servono

Ritarda il caricamento delle immagini sotto la piega. Il tuo sito partirà più veloce e gli utenti avranno un’esperienza migliore.

Scopri come implementare il lazy loading per ridurre il tempo di caricamento iniziale del tuo sito web. Una tecnica semplice ma potentissima che fa la differenza per chi visita da mobile.

Marco Rossini, Senior Performance Engineer

Scritto da

Marco Rossini

Senior Performance Engineer specializzato in ottimizzazione velocità pagina e compressione immagini per progetti web italiani.

Cos’è il Lazy Loading

Il lazy loading è una tecnica semplice ma efficace. Non carichi subito tutte le immagini della pagina. Le carichi solo quando l’utente le sta per vedere scrollando verso il basso.

Immagina di avere un articolo con 20 foto. Senza lazy loading, il browser scarica tutte e 20 prima ancora che tu veda la pagina. Con il lazy loading? Carica solo le prime 2-3 che vedi subito. Le altre arrivano man mano che scrolli.

Il risultato? Il sito si carica in meno di un secondo invece di 5-6 secondi. Gli utenti sono più contenti. Google te ne dà anche credito nei ranking di ricerca perché i Core Web Vitals migliorano drasticamente.

Rappresentazione visiva del caricamento lazy loading: immagini che compaiono mentre l'utente scorre la pagina

Perché Implementarlo Subito

Non è una novità. Ormai è diventato uno standard che tutti i siti professionali usano.

Più Veloce

La pagina si carica in 1-2 secondi invece di 5-6. È una differenza enorme, soprattutto su mobile.

Meno Traffico

Se l’utente rimane solo 10 secondi sulla pagina, non scarichiamo le immagini che non ha visto.

Ranking Migliore

Google considera la velocità nella classifica. Un sito più veloce compete meglio nei risultati di ricerca.

Utenti Più Felici

La gente non abbandona i siti lenti. Con il lazy loading, la tua frequenza di rimbalzo scende.

Nota Importante

Questo articolo fornisce informazioni educative sull’implementazione del lazy loading. Non è consulenza tecnica personalizzata. Le tue specifiche esigenze di prestazione dipendono dalla struttura del tuo sito, dal tipo di contenuto e dal tuo pubblico. Consulta sempre uno specialista di performance prima di implementare grandi cambiamenti infrastrutturali.

Come Implementarlo

Ci sono tre strade: quella semplice, quella moderna, e quella con librerie specializzate.

1. Il Modo Più Facile: Attributo loading

Aggiungi semplicemente loading="lazy" alle tue immagini. È supportato da quasi tutti i browser moderni dal 2019 in poi.

<img src=”foto.jpg” alt=”…” loading=”lazy” >

Funziona perfettamente per il 95% dei casi. Non c’è motivo di complicarsi la vita se questo basta.

2. La Strada Moderna: Intersection Observer

Se hai bisogno di più controllo, usa l’Intersection Observer API. È JavaScript puro, niente librerie esterne.

Questo approccio ti permette di aggiungere effetti personalizzati mentre le immagini si caricano. Ad esempio: fade-in, blur-up, o placeholder personalizzati.

3. Con Librerie: Lazysizes o LiteBox

Per progetti complessi, librerie come Lazysizes aggiungono funzionalità extra. Responsive images, supporto a formati moderni, fallback robusti.

Ma onestamente? Per la maggior parte dei siti, è overkill. Usa loading=”lazy” e dormi tranquillo.

Screenshot di codice HTML che mostra l'implementazione del lazy loading con l'attributo loading

I Numeri Reali

Cosa puoi aspettarti dal lazy loading

60%

Riduzione del peso della pagina iniziale

In media, le immagini sono il 70% del peso totale. Con lazy loading, scarichi solo quelle visibili subito.

3-4s

Tempo di caricamento risparmiato

Dipende da quante immagini hai e dalla loro grandezza. Un articolo con 15 foto? Passi da 6 secondi a 2-3 secondi.

+35%

Miglioramento nei Core Web Vitals

Soprattutto LCP (Largest Contentful Paint). La pagina sembra caricata prima, quindi gli utenti sono più soddisfatti.

Qualche Consiglio Pratico

  • Non lazy-loadare le immagini above-the-fold. Quelle nella sezione iniziale devono caricarsi subito con loading=”eager” (o niente, che è il default).
  • Usa placeholder intelligenti. Un’immagine sfuocata che si affinisce è meglio di uno spazio bianco che compare all’improvviso.
  • Comprimi le immagini prima. Il lazy loading non sostituisce la compressione. Usa WebP o AVIF per ridurre ulteriormente il peso.
  • Misura sempre i risultati. Apri PageSpeed Insights prima e dopo. Vuoi vedere i numeri migliorare, non indovinare.
  • Fai attenzione ai video embed. Anche i video dovrebbero essere lazy-loaded se non sono nella sezione iniziale.
Schermata di PageSpeed Insights che mostra il miglioramento dei Core Web Vitals dopo l'implementazione del lazy loading

Conclusione

Il lazy loading non è una novità rivoluzionaria. È diventato lo standard perché funziona. Aggiungi loading="lazy" alle tue immagini e vedrai subito il miglioramento nei tempi di caricamento.

Non è l’unica cosa che puoi fare, ovvio. Dovresti anche comprimere le immagini, minificare il CSS e JavaScript, usare un CDN. Ma il lazy loading è il punto di partenza più facile con il massimo impatto.

Misura i risultati con PageSpeed Insights prima e dopo. Condividi i dati con il tuo team. Perché una pagina veloce non è solo buona per il business — è anche il minimo che gli utenti si aspettano.